È il manifesto della co-creazione tradotto sottoforma di sito web.

Un archivio, una collezione dove andiamo a ritrovare le parole chiave, i concetti, i temi e i pensieri che ci hanno accompagnato durante questo lungo anno.

Un grande sapere che si sviluppa attraverso centinaia di frammenti che si completano e intrecciano. Come fossero mille facce diverse a comporre una straordinaria pietra preziosa.

Fonti diverse, eterogenee. Testi, incontri, cittadini, associazioni, volontari, artisti, attivisti.

Il prototipo di un manifesto interattivo digitale, la versione 1.0 di un progetto ambizioso che ci accompagnerà nei prossimi mesi.

Spiegare a tutti che cos’è la co-creazione. Come funziona, quali accorgimenti, metodi. Un esercizio di condivisione con tutti quelli che sono curiosi rispetto al come abbiamo lavorato quest’anno.

Settimane e settimane di incontri, conversazioni, letture, appunti. Tanto materiale che poco per volta viene appuntato,  ragionato, filtrato, sedimentato. È un tentativo di fissare concetti che di loro natura sono mutevoli e sfuggenti.

Questo sito, come qualsiasi esercizio sul web non può e non vuole essere esaustivo e neanche definitivo. È un inizio di un percorso di ascolto e confronto aperto che inizia oggi ed è aperto a tutti.

È un lavoro in progress. Una collezione che con il passar dei giorni si amplia, aggiusta, modifica. Questa che leggete è la versione 1.1, giovedì 19 dicembre 2019.

Fosca, Francesca, Mariangela, Samuele, Sonia, Stefano (appassionati redattori di questo documento). Ex-convento di Santa Lucia, Matera, giovedì 19 dicembre 2019.

che cos’è la co-creazione?

Difficile, quasi impossibile dare una definizione univoca e definitiva. Quello che si può fare è ipotizzare un punto di partenza, l’inizio del nostro percorso.

Abbiamo co-creazione quando si rompe la dicotomia tra chi produce e chi consuma contenuto. 

Co-creare vuol dire trasformare il “consumatore passivo” in soggetto attivo, coinvolto nei diversi passaggi del processo creativo e produttivo. Arriviamo dunque a una condizione particolare dove abbiamo una comunità di persone che (con ruoli diversi) lavora assieme in vista di un obiettivo comune.

La co-creazione è quel mondo in cui le idee vengono da tutti e dove si utilizzano i professionisti per le loro competenze.

Dovendo sintetizzare potremmo dire che la co-creazione non è un metodo e neppure un bollino di garanzia. Piuttosto, si tratta di un’attitudine, di uno stato d’animo, di un limite verso il quale tendere. Fare nascere delle relazioni, coltivarle, trasformare chi partecipa. Dei nuovi cittadini per una nuova polis. Questo è stato Matera 2019: una nuova città e un nuovo territorio. Questo è avvenuto perché siamo stati capaci di metterci in gioco e di trasformare le nostre sensibilità, le nostre competenze, le nostre idee.

Questa è la grande eredità del nostro lavoro. Un’eredità immateriale che continuerà qui e in altri luoghi negli anni a venire. Un processo di trasformazione collettiva che è a un tempo culturale, sociale, economica.

Un percorso lungo, lunghissimo, che prenderà un tempo misurabile in generazioni. Però, come sempre capita, la parte più difficile di ogni viaggio è il momento in cui si parte, in cui ci si mette in cammino.

Noi siamo in cammino, questo sito web è perché cerchiamo compagni con cui viaggiare e confrontarci assieme.
Vi aspettiamo a Matera, venite a trovarci: sarete sempre ospiti graditi!  

manifesto della co-creazione

Che cos’è questo documento?
È un tentativo di concettualizzare e spiegare che cosa è la co-creazione.
Scarica la versione 2.0, 30 gennaio 2020

cartografia della co-creazione

Che cos’è questa mappa?
È il manifesto della co-creazione tradotto in maniera cartografica.
Scarica la versione 2.0, 30 gennaio 2020