passaparola
Dovete dire ai vostri parenti che tutti possono partecipare alla festa, perché è una festa di tutti.
Dovete dire ai vostri parenti che tutti possono partecipare alla festa, perché è una festa di tutti.
Per poter dire di aver contribuito a Matera 2019 bisogna poter dire di esserne parte.
Gli orizzonti di Matera per me si sono allargati.
È stato un anno commovente, non potevo trovare una collega migliore di questa qua.
Il nostro patrimonio è stato curato e deve essere ricordato e non disperso.
I volontari sono un patrimonio umano notevole che la città acquisisce per sempre.
La città ha capito che ciò che rappresenta la cultura può venire da noi stessi: ognuno di noi può dare qualcosa.
È stato un anno impegnativo, dal punto di vista fisico, ma anche per tutte le relazioni che abbiamo costruito.
Per sbloccarmi e per intraprendere un percorso di crescita, così come spero possa essere stato per la mia città.
Aver dato alla cittadinanza un ruolo di utilità è stato un valore aggiunto.
Avevo bisogno di tempo per me, allora ho partecipato.
Siamo stati formati: questo è importante.
Poter dare un contributo, ma anche esprimere il nostro parere.
Era una causa così importante per la mia città.
Ho voluto prendere parte per costruire una rete.
Dedicare un po’ di tempo all’intera collettività.
Si può fare!
È una scoperta terapeutica, perché ti fa scoprire lati di te che sono nascosti.
Mi ha emozionato l’apprezzamento della gente, che mi ha ringraziato per il mio lavoro.
Accoglienza. Simpatia. Disponibilità. Predisposizione al rapporto sociale.
Io e mia moglie ci siamo iscritti subito, ma mia figlia lo aveva fatto ancora prima.
Una scoperta quasi terapeutica.
Ci sono un sacco di cose che con il nostro lavoro e l’intelligenza collettiva possiamo riuscire a fare.
Finalmente pure io sono un pochino famoso!
Il 2019 non è fatto di cose materiali ma di partecipazione entusiastica.
Le persone sono al centro di quello che abbiamo costruito.
Nunzio è un’agenda vivente. Con precisione cronometrica mi sa dare tutte le informazioni.
Le esperienze dei volontari e tutte le cose che abbiamo costruito insieme non devono andare perdute.
Essere strutturati può facilitare lo sviluppo e l’impegno. Non ci incontreremo più solo per una birra, ma per fare tanto altro: per rinnovare e ripartire nuovamente.